Ciao Agostino Romano e grazie per essere qui. Ti conosciamo bene, lavori da circa 20 anni nel settore immobiliare nella zona di Aversa ed agro aversano.”E’ ormai chiaro a tutti che il mercato immobiliare sta dando piccoli e continui segnali di ripresa ma tu sei riuscito a trovare un antidoto anche nel periodo di piena crisi immobiliare. Ci spieghi qual è il tuo segreto?”
“Nessun segreto, sono semplicemente una persona che si è adeguata al cambiamento del mercato immobiliare”
Anni fa si sentiva parlare di grandi centri commerciali e leggevo sul viso dei commercianti diffidenza ed incredulità; oggi a Caserta godiamo del centro commerciale più grande d’Europa ….e credo che funzioni!
Ho visto Banche primarie associarsi ad altre…..
…qualcosa stava cambiando.
Le condizioni del mercato immobiliare in Italia stavano costringendo molti agenti a chiudere la propria attività o ad unirsi, a raggruppare le loro forze per tener testa alle spese che un ufficio immobiliare deve sostenere. Infatti, il sistema dell’aggregazione di più agenti in un’unica struttura divide i costi e non solo, favorisce altresì la collaborazione tra gli agenti stessi, partendo all’interno dell’ufficio in cui si opera. Tale metodo garantisce maggiori risultati in termini di compravendite.
Questa tipologia di lavoro esiste da tempo negli Stati Uniti, lì non si parla di agenzie ma di agenti, ogni singolo Agente immobiliare è un ufficio a se che interscambia idee e lavora in modo costante con tutti i colleghi. La metodologia è quella dello studio associato, che oggi sta incontrando gli apprezzamenti di molti, anche di chi inizialmente era scettico sul metodo.
La figura dell’agente immobiliare che lavora in uno studio Associato, sa molto di un agente immobiliare freelance, un vero e proprio libero professionista che gode del supporto del gruppo e dell’ufficio di cui fa parte. Lavora in proprio ma non da solo.
Fino ad ora eravamo stati abituati dai franchising nostrani, a formule di esclusiva territoriale tra agenzie, a non condividere con il vicino e a guardare nel proprio orticello.
Il modello studio associato non è così, anzi è aperto alla condivisione e collaborazioni, non soffre della territorialità, quindi anche l’agente immobiliare che vive in una zona isolata può scegliere di operare in altri luoghi oppure di godere delle conoscenze che ha su altri territori con la possibilità di non perdere affari ma anzi di allargare il proprio business.
